Zucchero "Sugar" Fornaciari
 

Biografia

Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi (Reggio Emilia) il 25 Settembre 1955. Trasferitosi a Forte dei Marmi (Lucca) con la famiglia (già tutti lo chiamano Zucchero, soprannome datogli dal maestro delle elementari), forma i primi gruppi tra il 1970 e il 1978: Le Nuove Luci, Sugar & Daniel, Sugar & Candies, band formate da amici con i quali porta il suo R&B nei locali da ballo. Ma, per poter vivere, è costretto a scrivere canzoni di tutt'altro genere cantate da altri
1981: Zucchero partecipa al Festival di Castrocaro dove si classifica al primo posto con il brano Canto Te.
1982: Zucchero partecipa al Festival di Sanremo con il brano Una Notte Che Vola Via.
1983: Per la seconda volta Zucchero è a San Remo presentando Nuvola. Esce il suo primo album dal titolo Un Po' Di Zucchero.
Il rhythm & blues è ancora in embrione. Sempre nel 1983, a San Francisco Zucchero incontra Corrado Rustici, produttore e musicista con il quale stringerà un rapporto professionale e di amicizia che si rileverà fondamentale per il futuro. Rustici presenta Zucchero a Randy Jackson: tra i due nasce uno splendido "feeling" musicale. 1985: Zucchero ritorna in Italia con una nuova e formidabile band: Randy Jackson al basso, Corrado Rustici alla chitarra, Walter Afanatieff alle tastiere, Giorjo Francis Perry alla batteria.
Nasce l'album che segna il nuovo corso dell'artista emiliano: Zucchero & The Randy Jackson Band.
Al Festival di San Remo presenta Donne, canzone che, pur piazzandosi al penultimo posto nella classifica del Festival, ottiene invece successo di critica e radiofonico.
Ancora oggi Donne è uno dei brani più conosciuti e suonati di Zucchero, un vero classico del suo repertorio.
 

Dopo San Remo, un altro incontro decisivo per la carriera di Zucchero, quello con il manager Michele Torpedine, tutt'ora al suo fianco. 1986: Zucchero pubblica Rispetto, album scritto e suonato tra San Francisco, Milano, Bologna e Modena. Alla realizzazione del disco collaborano musicisti quali Narada Michael Walden, David Sancious e Brian Auger.


Rispetto raggiunge il primo posto nella hit parade italiana. Tra le canzoni che fanno parte di Rispetto, una in particolare desta l'attenzione della critica e del pubblico: Come Il Sole All'Improvviso, parole di Gino Paoli che interviene anche come seconda voce nella versione singolo i cui proventi delle vendite vengono devoluti a favore dell'Associazione Per La Lotta alla Sclerosi Multipla.
1986: Ancora il Festival di Sanremo dove presenta Canzone Triste che succesivamente trionfa al "Festivalbar".
Ormai il pubblico ama Zucchero e Zucchero lo ricompensa ampiamente. 1987: E l'anno di Blue's, album di spessore internazionale.
Alla realizzazione di Blue's prendono parte, oltre agli ormai fedelissimi Rustici e Sancious, Clarence Clemmons e i Memphis Horns. Ogni canzone del nuovo album ha una propria storia, ogni traccia è talmente diversa e originale rispetto alle altre che il disco ha tutte le caratteristiche per diventare un capitolo fondamentale della musica italiana, e non solo, di quel periodo.
Successo che puntualmente arriva grazie a titoli come la suggestiva Dune Mosse, l'autoironica Pippo, la singultante Con Le Mani, la ninna nanna di Bambino Io, Bambino Tu, l'aggressiva Non Ti Sopporto Piu', l'orecchiabile Senza Una Donna, la struggente Hey Man, la divertente e chilometrica (nel titolo) Solo Una Sana E Consapevole Libidine Salva Il Giovane Dallo Stress E Dall'Azione Cattolica, per concludere con la malinconica dolcezza di Hai Scelto Me.
In Italia Blue's vende oltre 1.300.000 copie, diventando l'album italiano più venduto nella storia del pop. Il grande tour che segue è un successo straordinario: la band è formata da Eric Daniel e James Thompson ai sax, Mike Appelbaum alla tromba, Luciano Luisi alle tastiere, Giuseppe Martini alla chitarra, Michele Leonardi alla batteria, Jody Linscott alle percussioni e appare per la prima volta Lisa Hunt, vocalist nera dalla voce d'acciaio, scoperta da Zucchero per le strade di Londra.
 

Il 1987 diventa un anno indimenticabile anche per un altro motivo: nel corso del tour, in tre date differenti, accanto a lui sul palco sale Joe Cocker, un tempo idolo dell'artista emiliano, ora suo grande amico. Zucchero e Cocker danno vita ad un duetto indimenticabile interpretando un classico del rock quale With A Little Help From My Friends.1988: E' l'anno della conquista europea: una serie di concerti in Germania, Belgio, Francia, Olanda, Spagna e Svizzera con un enorme e, fino a quel momento impensabile, riscontro di pubblico.


Zucchero si cimenta nella composizione della sua prima colonna sonora per film: "Snack Bar Budapest" di Tinto Brass. Intanto, il grande Miles Davis ascolta Dune Mosse restandone affascinato. Zucchero vola a New York dove nasce la versione "davisiana" della canzone. 1989: la London Records inglese pubblica Blue's in Gran Bretagna. Zucchero è ormai una star di livello mondiale. Il 13 giugno dello stesso anno esce il quinto album: Oro Incenso e Birra.
Il clima che si respira nelle nuove canzoni unisce anima e cuore, la sperimentazione all'emotività, la fantasia e i colori mediterranei si mescolano al blues più puro. I traguardi raggiunti da Blue's vengono superati.
Il disco si avvale dello stesso team del precedente.
Nasce il rapporto di collaborazione con Eric Clapton: di "Slow Hand" è l'assolo di chitarra in Wonderfull World.

Francesco De Gregori, invece, scrive il testo di Diamante, ormai una canzone "mito" del repertorio di Zucchero. Il tour italiano parte a luglio e termina a settembre. In novembre e dicembre, Zucchero suona nelle principali capitali europee.
1990: Oro Incenso e Birra esce in versione inglese tradotto da Frank Musker. Inizia un nuovo e grande tour europeo inaugurato da 12 concerti, il primo alla Royal Albert Hall di Londra, ai quali partecipa anche Eric Clapton. L'8 e 9 Dicembre 1990, Zucchero tiene un magico concerto al Cremlino di Mosca trasmesso in diretta da Rai 2.
Tra gli ospiti del concerto, Randy Crawford che duetta in una emozionante versione di Imagine di John Lennon.
Con Toni Childs, Zucchero da' forma ad un'epica rivisitazione di Many Rivers To Cross. Accompagnato dalla Vivaldi Orchestra di Mosca, nel corso del concerto al Cremlino, Zucchero presenta anche l'inedito Any Time.
1991: Zucchero e Paul Young incidono la versione italiana/inglese di Senza Una Donna (Without A Woman). Il singolo diventa numero uno nelle classifiche europee mentre nella chart inglese raggiunge il secondo posto. Pubblicato negli USA, Senza Una Donna (Without A Woman) raggiunge il 4° posto della classifica.
Anche il secondo singolo Diamante si piazza ai vertici di tutte le classifiche europee. Intanto nasce un profondo rapporto umano e professionale con Sting, al quale Zucchero regala il testo di Muoio Per Te, canzone che l'artista inglese include nel suo album The Soul Cages.
 

Nello stesso anno è invitato da Brian May dei Queen a partecipare al "Freddy Mercury Tribute", il grande evento in onore dello scomparso cantante dei Queen al quale intervengono le più importanti rockstar internazionali.

Il 20 aprile 1991, allo stadio di Wembley, accompagnato dai Queen Zucchero interpreta Las Palabras De Amor.
1992: Il 1° ottobre, in contemporanea mondiale, esce Miserere. L'album, prodotto e arrangiato da Corrado Rustici, viene pubblicato sia nella versione italiana che in quella inglese. Miserere è composto da undici nuove canzoni pensate e scritte tra la Toscana, la Camargue, il Kenia. New Orleans, Londra, Dublino e Liverpool. La canzone che dà titolo all'intero lavoro è un duetto con il M.o Luciano Pavarotti mentre, solo per il mercato europeo, dello stesso brano viene realizzata una versione inglese con il testo scritto da Bono degli U2. Miserere raggiunge la posizione numero 11 della classifica inglese. L'album è preceduto dalla pubblicazione in estate di L'Urlo, uscito solo in versione video per la regia di Phil Joanou. Il 27 Settembre 1992 a Modena è al fianco di Luciano Pavarotti per il "Pavarotti International". Lo spettacolo, che viene trasmesso in diretta eurovisione da RaiUno, vede alternarsi sul palco ospiti come Sting, Brian May, Lucio Dalla e altri ancora. Da questo evento ne viene tratto un cd a scopo benefico. Le immagini video di questo avvenimento vengono programmate con grande successo negli USA.

 

Zucchero e Pavarotti danno vita al progetto "Pavarotti & Friends" che diventa uno dei più importanti eventi musicali nel mondo dove star del rock e della musica classica, insieme si esibiscono per scopi umanitari e di beneficenza.
1993: Il 25 gennaio dal "Forum" di Assago (Milano) parte il nuovo tour europeo di Zucchero, seguito dalle esibizioni estive nelle più importanti arene italiane.
Le vendite italiane e europee di Miserere vengono intanto premiate con ben 7 dischi di platino (1.400.000 copie vendute in Italia e in Europa).
Il 12 maggio 1993, allo "Sporting Club" di Montecarlo in occasione dei "The 1993 World Music Awards" (gli Oscar mondiali della musica), Zucchero è premiato come il cantante italiano che ha venduto più dischi.
1994: Zucchero si appresta a conquistare il mercato sudamericano. Fito Paez, grande rockstar argentina, traduce i brani più significativi tratti dagli ultimi album di Zucchero.
Viene così pubblicato un greatest hits intitolato Diamante al quale segue un tour di oltre un mese e mezzo che tocca tutte le maggiori città sudamericane.
Il 13 agosto 1994, quale unico artista dell'Europa continentale, Zucchero si esibisce al Festival di Woostock '94 accompagnato dalla stessa band di Miserere.
Tornato in Italia, inizia a lavorare al nuovo album che uscirà nel 1995.
 
               1995: Il 27 maggio, in contemporanea mondiale, esce Spirito DiVino.
Disco solare, sarcastico, sereno, blues, positivo, funky, ironico, è la testimonianza sonora di quegli elementi che sono ormai una costante della vita artistica di Zucchero.
Spirito DiVino è la linea di confine che unisce (o divide ?) il sacro dal profano.


Nel nuovo disco, Zucchero esplora un mondo dove coesistono radici profonde e sani valori con la goliardia, la trasgressione e quant'altro non è "istituzionalizzato".
Il concetto alla base di Spirito DiVino nasce dal desiderio dell'artista di immergersi nell'universo musicale di New Orleans e, infatti, nel nuovo album si respira l'aria e l'atmosfera del Delta del Mississipi.
Proprio per catturare, seppur con moderne sonorità, questo feeling, buona parte delle registrazioni vengono effettuate a New Orleans. Spirito DiVino inizia a prendere forma subito dopo il concerto di Woodstock dell'agosto '94.
Le nuove canzoni nascono a casa di Zucchero che, ai primi di gennaio del 1995, si trasferisce per tre settimane agli "A&M Studios" di Los Angeles in compagnia di Corrado Rustici.
Qui, le bozze, le idee, gli spunti si trasformano in canzoni. Al fianco di Zucchero, la band è composta, oltre che da Rustici (produttore e chitarra), da Polo Jones al basso, David Sancious alle tastiere, Lisa Hunt ai cori, Steve Smith dei Journey alla batteria.
Durante il soggiorno californiano, Zucchero si esibisce alla "House Of Blues" con Jim Belushi e Dan Aykroyd nel corso di una serata in onore di John Belushi. Il concerto si trasforma in un evento al quale partecipa tutto il jet-set di Los Angeles.
Zucchero canta Diavolo In Me e You Are So Beautiful.
Terminate le registrazioni delle basi, Zucchero vola prima nella Valle della Morte, poi a Las Vegas e quindi sul Grand Canyon, per servizi fotografici e soprattutto video che documentano tutte le varie fasi della lavorazione dell'album.
Successivamente Zucchero si trasferisce ai "Boiler Studios" di New Orleans, dove viene raggiunto da Johnnie Johnson, il notissimo pianista di Churck Berry, e da Leo Nocetelli, una delle leggende viventi di New Orleans, mitico chitarrista dei Meters.
Pat MacDonald dei Timbuk 3 suona l'armonica e scrive alcune versioni dei testi in inglese. Ai cori il New Orleans Gospel Choir. I fiati per i brani Voodoo Voodoo (primo singolo promozionale di Spirito DiVino, brano dai toni ironici e sarcastici, con il quale Zucchero ha voluto sdrammatizzare questo rito) e "Per Colpa Di Chi" sono affidati ai Memphis Horns (Andrew Love & Wayne Jackson) e a Clarence Clemmons per l'assolo nella canzone O.L.S.M.M. . Il tutto viene registrato a San Francisco.
 

Nella canzone Papà Perché, brano autobiografico e dedicato al padre, canzone alla quale Zucchero è particolarmente legato, suona anche il mitico Jeff Beck. E Stewart Copeland (ex Police) alla batteria.Ecco quindi che gli strumenti tipici del blues del Delta, come il piano Honky Tonky e le chitarre "dobro" colorano i disegni sonori dei brani di Spirito DiVino, creando quasi un immaginario ponte tra New Orleans e la italianissima pianura Padana, luogo d'origine di Zucchero.   


A voler ben guardare, e Zucchero è fermamente convinto di ciò, le affinità ed i punti di contatto tra la gente di queste due terre, geograficamente così lontane, sono davvero molti, sia in termini di cultura, così popolare e contadina, che in termini di stili di vita. Questo connubio di sentimenti e passioni a tinte sempre forti, sia nel bene che nel male, sia nell'allegria che nella disperazione, è, insieme all'ironia, un elemento distintivo di entrambe le popolazioni: quella padana e quella del Delta del Missisippi.
I testi delle canzoni di Spirito DiVino sono tutti di Zucchero tranne Pane E Sale, scritto da Francesco De Gregori, e Senza Rimorso, scritto con Alberto Salerno.
L'album viene completato agli "Umbi Studios" di Modena dove vengono incise le voci e altre parti musicali con Sheila E., percussionista e corista di Prince. A Londra, presso gli "Air Studios" vengono registrati i brani in versione inglese e viene completato il missaggio.
Spirito DiVino supera ogni previsione di successo e vendita e, ad oggi, ha superato i 2.000.000 di copie vendute nel mondo.
Per ben 75 settimane consecutive l'album è presente nella classifica italiana dei dischi più venduti. Per molti mesi Spirito DiVino occupa stabilmente la prima posizione, un record unico per un disco italiano. Ecco tutte le tappe di questo straordinario album: Lo "Spirito DiVino Tour Mondiale 95/96" (il 16° tour italiano, il 5° Europeo ed il 1° Americano) prende il via in Europa ai grandi "open air festivals". Il tour italiano inizia il 18 settembre '95 dal "Palasport" di Brescia e si conclude, con ben 3 concerti consecutivi al "Forum" di Assago (Milano), il 9/10/11 Ottobre. I 17 concerti italiani fanno registrare il tutto esaurito.
La band che accompagna Zucchero è così formata: Luciano Luisi (tastiere), Mario Schilirò (chitarra) Polo Jones (basso) Frank Tontoh (batteria) Massimo Greco (fiati), James Thompson (sax) Lisa Hunt e Mino Vergnaghi (cori).
Il tour è ricco di sorprese e di ospiti: a Bologna sul palco sale Brian May che suona in Madre Dolcissima; a Verona Paul Young canta Senza Una Donna; a Roma, Zucchero ospita Francesco De Gregori e Corrado Rustici.
Dal 17 ottobre al 29 novembre '95 Zucchero tiene ben 29 concerti in tutta Europa e, a grande richiesta, torna in Italia per un'altra serie di spettacoli. Un anno passato "on the road" che si conclude il 20 dicembre al Palasport di Parma con il Concerto di Natale che viene ripreso da Rai Due e mandato in onda il 26/12 in prima serata.
Il 1° Dicembre 1995 (Giornata mondiale in favore della lotta all'Aids) esce in tutti i negozi italiani, in tiratura limitata, una riedizione di Spirito DiVino con allegato in omaggio il cd singolo Un Piccolo Aiuto, una vecchia splendida canzone tratta dall'album Zucchero &The Randy Jackson Band (1985) riproposta live per tutta la tournée allo scopo di sensibilizzare il pubblico sul problema Aids e per raccogliere fondi a favore della "Fondazione Mondiale Ricerca e Prevenzione Aids" presieduta dal Prof. Luc Montagnier, intervenuto di persona al concerto al Forum di Assago il 10 ottobre. Il 13 Aprile 1995, dopo un concerto a Città del Mesico, dal "Warfield" di San Francisco parte il tour USA di Zucchero.
 

                Dopo due indimenticabili concerti alla "House Of Blues" di Los Angeles, il tour prosegue, con grande successo, a Chicago, Toronto e New York. Tornato in Europa, tra maggio e luglio, Zucchero tiene oltre 30 concerti in Francia ai quali si aggiungono altre 7 date in città italiane che non erano state toccate nella prima parte della tournée.


La band è sempre la stessa con l'eccezione del nuovo batterista Derek Wilson. Settembre 1995: in occasione del "Pavarotti International", Zucchero e il M.o Pavarotti duettano in Così Celeste. Accompagnati dal Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna. 23 novembre 1995: in occasione degli "Mtv Europe Music Award" che si svolgono a Parigi, a Zucchero tocca l'onore di consegnare agli U2 il premio come miglior gruppo dell'anno, il riconoscimento più prestigioso della manifestazione.. 1996: Spirito DiVino viene pubblicato in Sud America con l'adattamento in spagnolo di alcune canzoni ad opera di Fito Paez. 1° maggio 1996: In P.zza San Giovanni a Roma Zucchero chiude il tradizionale concerto per la Festa dei Lavoratori. L'esibizione avviene davanti ad una folla di oltre 400.000 persone. 8 maggio : "The 1996 World Music Awards" nella magnifica cornice dello "Sporting Club" di Montecarlo, Zucchero viene premiato quale artista italiano che ha venduto più dischi nel 1995.
Zucchero si esibisce cantando Il Volo. 29 maggio 1996: Zucchero vola ad Amsterdam invitato dalla più importante emittente statale televisiva olandese. Partecipa al programma "Ddeviyour Show" in rappresentanza di tutti gli artisti del progetto "Pavarotti & Friends" (Pavarotti & Friends è il titolo dell'album realizzato in occasione del "Pavarotti International 1995, album venduto in tutto il mondo per raccogliere fondi a favore dell'organizzazione "World Child").
A Zucchero viene consegnato il doppio disco di platino mentre "Sugar" consegna al rappresentante di "World Child" un assegno di 300.000 dollari, somma ottenuta con le vendite del disco.

20 giugno 1996: Ancora e sempre presente al "Pavarotti International", Zucchero canta Il Volo e Un Piccolo Aiuto. 21 giugno 1996: Da 10 anni in tutte le città francesi si svolge "La Fete de la Musique de la Republique", la grande festa della musica ideata dal Ministro della Cultura Jack Lang.
Zucchero si esibisce in Place de la Republique a Parigi in qualità di artista di maggior successo dell'anno, visti gli altissimi numeri realizzati da Spirito DiVino che ha superato le 400.000 copie vendute. 17 luglio 1996: Milano, Stadio "G.Meazza", World Rhythm Festival: Zucchero partecipa a questo evento di solidarietà per la Liberia con una performance unica e rara accanto al "Re del Blues" di Chicago, Buddy Guy.
luglio 1996: Montreux Jazz Festival: Zucchero è l'unico artista italiano invitato alla prestigiosa manifestazione dove suona insieme al mitico Little Richard. "IFPI Platinum Europe Awards", Belgio : per la prima volta ha luogo questa manifestazione istituita allo scopo di premiare gli artisti che in Europa hanno venduto oltre un milione di copie. Zucchero viene premiato per le strepitose vendite di Spirito DiVino che ha superato i 2 milioni di copie vendute. 21 novembre 1996: Esce in contemporanea mondiale il primo Best Of Zucchero, un'antologia che riunisce 10 anni di successi (dal '86 al '96), più Donne del 1985. Il Best Of Zucchero 'Sugar' Fornaciari's Greatest Hits, questo il titolo per esteso, si apre con tre brani inediti: Menta e Rosmarino, Eppure Non T'Amo (prodotto da Stephen Lypson, produttore di Annie Lennox) e Niente Da Perdere (prodotto da Corrado Rustici). Gli altri brani che completano la raccolta sono: Donne remix (1985), Rispetto remix (1986), Senza Una Donna (1987), Con Le Mani (1987), Madre Dolcissima (1989), Overdose (d'amore) (1989), Diavolo In Me (1989), Diamante (1989), A Wonderful World (1989), Il Volo (1995), Così Celeste (1985), X Colpa Di Chi? (1995), Hai Scelto Me (1987).
Il Best Of viene presentato il 15 novembre 1996 alla stampa europea con un concerto al "Le Reservoir" di Parigi alla presenza di 200 invitati. Il 19 novembre parte dall'Ungheria un nuovo tour europeo che termina un mese dopo in Germania. Il 15 dicembre dello stesso anno a Brunico, in località Plan De Corones, Zucchero tiene un concerto all'aperto a circa 2.000 metri (il palcoscenico più alto d'Europa) registrato come "Concerto di Natale" da Rai Due. L'evento viene trasmeso il 26 dicembre alle ore 14. Questo intenso periodo si chiude con altri 4 concerti in Italia: 2 al "Forum" di Assago (16 e 17 dicembre) e 2 in Sicilia (il 20/12 al Palasport di Trapani e il 21/12 al Palasport di Acireale) per idealmente "unire" e non "dividere" l'Italia. A pochi giorni dalla pubblicazione, il Best Of raggiunge i vertici delle classifiche italiane (collezionando ben 11 dischi di platino) dove, per 6 settimane consecutive, rimane al primo posto.
 

                       In Francia, l'album è numero uno per 5 settimane (2 dischi di platino). Altri paesi da "top ten" sono: Svizzera (2 dischi di platino), Belgio (1 disco d'oro), Austria (1 disco d'oro), Germania (1 disco d'oro), Olanda (1 disco d'oro) e Portogallo (1 disco d'oro). Il Best Of viene pubblicato anche in Giappone, Malesia, Sud Africa e in tutto il continente sudamericano. Negli Stati Uniti, dove viene pubblicato dalla Mercury, il Best Of riceve grande attenzione dai media, grazie anche al fortunato tour che Zucchero compie nell'aprile 1997.


Durante il soggiorno americano, Zucchero si esibisce alla "House Of Blues" di Los Angeles e al "Carnegie Hall" di New York in occasione del "Rainforest Benefit Concert" in compagnia di artisti quali Sting, Elton John e Stevie Wonder. 1997: Viene pubblicata una "special edition" del Best Of contenente, come "bonus track", Va Pensiero di Giuseppe Verdi tratto dal Nabucco che Zucchero e Luciano Luisi hanno adattato con il nuovo testo scritto da Mino Vergnaghi. Grazie a questa nuova versione, Va Pensiero diventa una sorta di ninna-nanna dedicata alla "Rainforest Foundation " di Sting e sua moglie. Va Pensiero viene pubblicato in tutto il mondo anche in versione cd singolo arrivando ai primi posti delle classifiche internazionali. 1998: A gennaio, sul mercato internazionale, il Best Of supera la soglia dei 3 milioni di copie vendute.Il 23 febbraio Zucchero è ospite del galà che si tiene in occasione delle premiazioni degli "Annual Grammies Awards", personalmente invitato da Luciano Pavarotti. Oltre a Zucchero, sono presenti Sting, Aretha Franklyn, Gloria Estefan, Sheryl Crow, Boyz II Men e molti altri. Al galà Zucchero e Pavarotti duettano interpretando Va Pensiero.
1 ottobre 1998: esce Blu, il singolo che precede Blue Sugar, il nuovo album di Zucchero. Per la prima volta in Italia, Blu è in vendita sia nella versione italiana che in quella inglese, intitolata Blue: testo inglese scritto da Bono degli U2, il testo italiano è di Pasquale Panella e Zucchero.
5 novembre 1998: esce Blue Sugar, il nono album di Zucchero.
E' il punto di arrivo e di partenza di una nuova fase creativa dell'artista. Il blues è sempre presente ma, al suo fianco, risaltano i suoni internazionali del rock inglese di fine millennio. Per il lancio dell'album viene allestita una grande presentazione mondiale alla quale partecipano oltre 500 testate stampa, radio e tv provenienti da ogni angolo del mondo.
L'album sale subito al primo posto della classifica italiana, entra nelle classifiche europee e vi resta per molto tempo. Il 12 Novembre è ospite d'onore ai MTV AWARDS che si tengono in Italia al Filaforum. A fine anno esce sugli schermi cinematografici europei il film : The Mighty, con Sharon Stone , e nella colonna sonora c'è un fantastico duetto di B.B.King e Zucchero: "Let the good times roll". 1999: finalmente Zucchero torna a suonare dal vivo. Il 12 febbraio 1999, dal Palasport di Montichiari (Bs) parte il "Blue Sugar World Tour 1999", il nuovo grande tour mondiale di Zucchero che terrà impegnato l'artista fino alla fine dell'anno con concerti in ogni angolo del mondo. Il "Blue Sugar World Tour 1999" è il più grande e lungo tour mai fatto da Zucchero. La tournée è aperta da 13 concerti in Italia che ovunque registrano il tutto esaurito tanto che, come a Milano, per soddisfare le richieste dei fan, la data viene raddoppiata. Con una nuova e scintillate scenografia, una band parzialmente rinnovata (Luciano Luisi alle tastiere, Mario Schilirò alla chitarra, Derek Wilson alla batteria, Gail Ann Dorsey al basso, James Thompson al sax, Mark Feltham all'armonica e Federica Bergamaschi, Gaia Mecocci, Claudia Pedrani e Benedetta Chiari agli archi) il nuovo spettacolo di Zucchero regala al pubblico un'atmosfera diversa rispetto al passato. Suoni, luci, colori, immagini del "Blue Sugar World Tour 1999" hanno l'energia di un grande rave itinerante. Per la prima volta in Italia, ai concerti di Zucchero si accede grazie al cd-ticket, un biglietto speciale sotto forma di cd contenente un'intervista a Zucchero e degli estratti da Blue Sugar, l'ultimo album, più un blues inedito scritto apposta per l'occasione.. Terminata la prima parte di date italiane, il tour si sposta in Europa (dove Zucchero si esibisce anche nei più importanti festival rock) per poi proseguire, nel corso dell'anno, negli Stati Uniti, in Sud America e in Asia. Sempre a febbraio esce sul mercato inglese il Best Of.. che contiene come bonus-track una nuova versione di Va Pensiero in duetto con la rockstar irlandese Sinead O'Connor e mixata da Cameron McVay. 23 marzo 1999: i 10.000 che gremiscono il Palais Omnisport di Bercy a Parigi tributano al bluesman emiliano un lungo ed emozionante applauso al termine del suo concerto. Sul palco Zucchero ha chiamato a duettare artisti come Paul Young, i corsi Muvrini e, soprattutto, Noa e la star del "rai" algerino Cheb Mami. Grazie a Zucchero, sullo stesso palco si esibiscono insieme un'artista israeliana e un artista arabo. 31 maggio 1999: Zucchero partecipa al Festival di Imst in Austria. Davanti a 200.000 persone Zucchero si esibisce dopo Bryan Adams e prima dei Rolling Stones. 1 giugno 1999: anche in occasione della sesta edizione del "Pavarotti & Friends" Zucchero è al fianco di Luciano Pavarotti.

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